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SCADENZE FISCALI 2017

FONTE: http://www.informazionefiscale.it/Scadenze-fiscali-2017-scadenzario-date

Scadenze fiscali 2017: ecco tutte le date da ricordare nel nuovo anno.

Le scadenze fiscali 2017 sono caratterizzate, innanzitutto, dalle novità in materia di adempimenti IVA. Il Decreto Legge 193/2016, com’è noto, ha introdotto il nuovo spesometro trimestrale (ridotto solo per il 2017) e le comunicazioni IVA delle liquidazioni (subito trimestrali sin dal 2017).

Altra novità importante è rappresentata dalle scadenze fiscali 2017 relative alla rottamazione Equitalia: il 28 febbraio scadrà il termine per l’informativa che Equitalia dovrà inviare ai contribuenti per informarli dell’affidamento o meno di un determinato carico; entro il prossimo 31 marzo 2017, invece, occorrerà presentare la domanda di adesione agevolata tramite modulo DA1.

Tra le scadenze fiscali 2017 occorre sottolineare i cambiamenti nello scadenzario di giugno: addio al tax day, dal 2017 acconto IMU TASI al 16 e imposte Irpef, Ires e Irap al 30 giugno.

Ecco le scadenze fiscali 2017 con le date principali da ricordare mese per mese.

Scadenze fiscali gennaio 2017: invio dati sistema TS

Il mese di gennaio 2017 si caratterizza per le scadenze fiscali di fine mese, con particolare riferimento all’invio dati al sistema TS – Tessera Sanitaria.
L’obbligo riguarda non solo i mediti chirurghi e odontoiatri ma anche le strutture sanitarie che dal 2016 comprendono quelle autorizzate. Tali contribuenti devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria le spese sanitarie sostenute dai cittadini per consentire all’Agenzia delle Entrate la compilazione del modello 730 precompilato.

Ricordiamo a questo proposito che l’invio dati al sistema TS è stato oggetto di apposita proroga al 9 febbraio.

A questo proposito ricordiamo che ogni cittadino che abbia compiuto 16 anni di età (in caso di età inferiore, il tutore o rappresentante legale) può comunque decidere di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate questi dati (o alcuni di essi) e di non farli inserire nel modello 730 precompilato. Di conseguenza, nel caso in cui si fosse fiscalmente a carico di un familiare, quest’ultimo non visualizzerà le informazioni su spese sanitarie e rimborsi per cui sia fatta “opposizione all’utilizzo”.

Ecco come fare opposizione: Istruzioni per l’opposizione all’utilizzo dei dati delle spese sanitarie nel modello 730 precompilato

Scadenze fiscali febbraio 2017: dichiarazione IVA annuale e informativa Equitalia

Il mese di febbraio 2017 si caratterizza per due importanti scadenze fiscali, entrambe il 28.

Innanzitutto la dichiarazione IVA annuale relativa al periodo d’imposta 2016, da quest’anno staccata dalla dichiarazione dei redditi modello Unico e presentabile solo in forma unificata. Dal prossimo anno – con riferimento al periodo d’imposta 2017 – la scadenza si sposterà al 30 aprile.

Sempre entro il 28 febbraio Equitalia dovrà inviare ai contribuenti un’informativa per comunicare i carichi affidati all’ente di riscossione entro il 31 dicembre 2016. Ricevuta questa informativa, i contribuenti potranno decidere se presentare domanda di adesione agevolata entro il 31 marzo 2017.

Scadenze fiscali marzo 2017: certificazione unica, saldo IVA annuale e rottamazione Equitalia

Le scadenze fiscali 2017 hanno un mese particolarmente fitto a marzo.

Partiamo dalla certificazione unica ex cud:

  • entro il 7 marzo 2017 i sostituti d’imposta (datori di lavoro e/o committenti) devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche ex cud dei redditi di lavoro dipendente e da pensioni ovvero i redditi interessati dal modello 730 precompilato. Anche quest’anno la certificazione unica ex cud dei lavoratori autonomi non interessati dal modello 730 precompilato potrà essere inviata entro la scadenza del modello 770/2017 (31 luglio);
  • entro il 31 marzo 2017 i sostituti d’imposta – datori di lavoro e committenti – dovranno consegnare ai propri dipendenti/collaboratori le certificazioni dei redditi e dei compensi erogati nel 2016.

Tra le scadenze fiscali di marzo 2017 appare particolarmente significativa quella della presentazione delle domande di rottamazione delle cartelle di pagamento Equitalia (“domanda di adesione agevolata tramite modulo DA1”).
In questo caso occorre segnare con il rosso la data del 31 marzo 2017.

Entro il 16 marzo occorre ricordarsi la scadenza del saldo annuale IVA, tenendo comunque presente la possibilità di differirlo sino al 30 giugno 2017 con maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese.

Scadenze fiscali aprile 2017: spesometro annuale contribuenti IVA mensili e trimestrali

Le scadenze fiscali del mese di aprile 2017 sono caratterizzate dallo spesometro annuale per i contribuenti IVA mensili e trimestrali.

Le scadenze, come negli anni passati, sono due:

  • 10 aprile spesometro annuale per i contribuenti IVA mensili;
  • 20 aprile spesometro annuale per i contribuenti IVA trimestrali.

Si ricorda, inoltre, che dal 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti le dichiarazioni dei redditi modello 730 e modello Unico precompilati.

Scadenze fiscali maggio 2017: comunicazione liquidazioni IVA e comunicazione conteggi rottamazione Equitalia

Tra le scadenze fiscali di maggio 2017 esordiscono i nuovi adempimenti IVA introdotti dal Decreto Legge 193/2016: entro il 31 maggio, infatti, occorre inviare la comunicazione liquidazioni IVA del primo trimestre 2017 (per lo spesometro trimestrale l’esordio è soft poiché i primi due trimestri dell’anno vanno comunicati insieme entro il 25 luglio).

Sempre entro il 31 maggio Equitalia invierà ai contribuenti che hanno presentato domanda di adesione agevolata i conteggi effettuati con gli importi delle rate da versare per la rottamazione.

Scadenze fiscali giugno 2017: addio tax day

Arriviamo alle scadenze fiscali di giugno 2017, mese caldo in tutti i sensi per i contribuenti italiani.

Dal 2017 addio al tax day:

  • il 16 giugno c’è la scadenza delle imposte sulla casa IMU e TASI;
  • posticipata al 30 giugno, invece, la scadenza dei versamenti da dichiarazione dei redditi modello Unico Irpef, Ires e Irap.

Scadenze fiscali luglio 2017: spesometro semestrale 2017, modello 730 e modello 770

Luglio è un altro mese molto intenso per le scadenze fiscali 2017.

Innanzitutto due date da segnare con il rosso sullo scadenzario fiscale di coloro che dovranno compilare ed inviare il modello 730 precompilato ovvero ordinario:

  • entro il 7 luglio 2017 caf e intermediari devono inviare almeno l’80% dei modelli 730 precompilati dei propri clienti;
  • entro il 24 luglio (il 23 è domenica) è la nuova scadenza lunga per il modello 730 precompilato (sempre a patto che l’80% dei modelli sia stato trasmesso entro il 7 luglio).

Le scadenze fiscali 2017 del mese di luglio proseguono con lo spesometro semestrale: entro questa data occorre inviare la comunicazione polivalente con fatture emesse e ricevute ai fini IVA per le operazioni dei primi sei mesi. Si tratta di una parziale deroga alla nuova disciplina introdotta dal D.L. 193/2016 e valida solo per il 2017.

A fine luglio chiudiamo questa rassegna di scadenze fiscali estive con il modello 770/2017. A questo proposito ricordiamo che in questa data vi è anche la scadenze per l’invio telematico delle certificazioni uniche dei lavoratori autonomi non interessati alla compilazione del modello 730 precompilato.

Sospensione scadenze fiscali 2017

Dal 1° agosto al 4 settembre 2017 sono sospesi tutti i termini e le scadenze relative a documenti e pagamenti di carattere fiscale.

Scadenze fiscali settembre 2017: comunicazione liquidazioni IVA II trimestre 2017

Tra le scadenze fiscali 2017 di settembre segnaliamo la scadenza delle comunicazioni delle liquidazioni IVA relative al II trimestre 2017.

Scadenze fiscali ottobre 2017: invio dichiarazione dei redditi modello Unico

Nel 2017 il 30 settembre – scadenza naturale per la trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi – cade di sabato.
Di conseguenza, la scadenza 2017 per l’invio della dichiarazione dei redditi è il 2 ottobre.

Scadenze fiscali novembre 2017: secondo acconto imposte e spesometro/comunicazione liquidazione IVA trimestrali

Novembre si caratterizza per le scadenze fiscali 2017 del secondo acconto di imposte e contributi (Irpef, Ires, Irap, Inps, ecc.) al 30 del mese.

Entro la stessa data occorre inviare telematicamente lo spesometro e la comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali (primo invio “a regime” del 2017).

Scadenze fiscali dicembre 2017: saldo IMU TASI e acconto IVA

Due le scadenze fiscali 2017 dell’ultimo mese dell’anno:

  • entro il 16 dicembre occorre procedere con il pagamento del saldo IMU TASI;
  • entro il 27 dicembre occorre versare l’acconto IVA 2017.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate tutte le scadenze nel dettaglio: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Strumenti/Scadenzario/Scadenzario+esteso/

LE NUOVE SCADENZE DI UNICO 2016 DOPO LA PROROGA

Salvo quanto precisato in seguito per i soggetti interessati dalla proroga, il 16 giugno 2016 scade il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2015. I versamenti possono essere effettuati entro il 18 luglio 2016 con la maggiorazione dello 0,40% (il 16 luglio cade di sabato).
Il pagamento non va effettuato se l’importo a debito, riferito alla singola imposta, è inferiore o uguale a 12 euro, per le somme dovute a titolo di IRPEF e addizionali, o a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IVA.

Tabella riepilogativa dei versamenti (termini ordinari per soggetti non interessati dagli studi di settore)

Modello IVA
(presentato in forma autonoma)
16.03.2016
Senza maggiorazione dello 0,4%
Modello IVA
(presentato in forma unificata)
16.03.2016
Senza maggiorazione dello 0,4%
16.06.2016
Con maggiorazione dell’1,20% (3 x 0,40%)
18.07.2016
Con maggiorazione dell’1,60% (4 x 0,40%)
Unico PF 2016
e Unico SP 2016
16.06.2016
18.07.2016
Con maggiorazione dello 0,40%
Unico SC 2016
Entro il giorno 16 del 6° mese successivo a
quello di chiusura del periodo di imposta oppure, per i soggetti IRES che approvano il bilancio oltre 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, entro il giorno 16 del mese successivo alla data di approvazione del bilancio o del termine ultimo di approvazione
Entro i 30 giorni successivi
Irap 2016
16.06.2016
18.07.2016
Con maggiorazione dello 0,40%

I versamenti dovuti a titolo di saldo e di primo acconto possono essere rateizzati in rate mensili (entro il mese di novembre) di pari importo e con l’aggiunta di interessi nella misura del 4% annuo.

Le rate mensili scadono:

  • entro la fine di ciascun mese per i soggetti privati;
  • entro il giorno 16 di ciascun mese per i titolari di partita IVA.

Ricordiamo che tutti gli adempimenti ed i versamenti fiscali in scadenza dal 1° al 20 agosto di ogni anno possono essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione; poiché quest’anno il 20 agosto cade di sabato, il termine è posticipato al 22 agosto.
I versamenti derivanti dal modello 730 vengono liquidati con la retribuzione di competenza del mese di luglio (agosto o settembre per i pensionati).

La proroga dei versamenti per i soggetti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli studi di settore

Con un DPCM attualmente in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, anche quest’anno è stata prevista una proroga dal 16 giugno al 6 luglio 2016, del termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.
Dal 7 luglio e fino al 22 agosto 2016 i versamenti possono essere eseguiti con la maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%.

In mancanza di ulteriori dettagli, riteniamo debbano applicarsi gli stessi criteri già adottati negli anni passati e quindi la proroga dovrebbe riguardare tutti i soggetti che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli studi di settore, compresi coloro che presentano cause di inapplicabilità o esclusione dagli stessi, compresi i soggetti che adottano il regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità, i soggetti che determinano il reddito forfettariamente nonché i soci di società di persone e di società di capitali in regime di trasparenza.

Nel momento in cui scriviamo non sono disponibili ulteriori elementi ma riteniamo possa essere considerato attendibile il prospetto riepilogativo che segue (e che sarà oggetto di aggiornamento o conferma non appena sarà disponibile il testo del DPCM):

Riepilogo scadenze

Contribuenti assoggettati a studi disettore

Contribuenti NON assoggettati a studi di settore
Versamento saldo e primo acconto (integrale o prima rata)
6 luglio 2016
16 giugno 2016
In caso di pagamento a rate, la seconda rata avrà scadenza 16 luglio 2016 per i contribuenti titolari di partita IVA e 31 luglio 2016 per i contribuenti non titolari di partita IVA
Versamento saldo e primo acconto con maggiorazione 0,4% (integrale o prima rata)
22 agosto 2016
18 luglio 2016
In caso di pagamento a rate, la seconda rata avrà scadenza 16 settembre 2016 per i contribuenti titolari di partita IVA e 31 agosto 2016 per i contribuenti non titolari di partita IVA

 

Fonte: Ateneoweb.com